martedì 22 giugno 2010

Ignoranti.

Dicono che la legge non ammetta ignoranza. In generale si potrebbe espandere il concetto e dire che la vita non ammetta ignoranza...

I motti popolari sono delle grandi verità. Ma io spesso ne resto comunque interdetta.

Avete mai fatto caso a quante nozioni bisognerebbe conoscere per essere rispettati??
Secondo me non è vero che la leggebarravita non ammette ignoranza ma di contro è vero che chi sa e dunque non ignora un determinato argomento.. Farà in modo e maniera che pochi altri ne sappiano e Possano così' interagire.

Parafrasando il detto semanticamente, si potrebbe anche dire che la vita non ammette gli ignoranti..

Ma Nel senso che proprio non li fa entrare. Li lascia fuori a morire di pizzichi si direbbe a Roma. A meno che tu non abbia i soldi.. Perchè il detto si potrebbe semplicemente allargare : la legge ammette il ricco ignorante.
MA questo è un altro argomento.

E' inutile: se non sai non capirai.

Non vedo in giro tutta questa gente disposta a darti in mano le chiavi del proprio sapere. Devi faticare, insistere e applicarti e pur così facendo.. Niente chiavi. Solo maree di concetti nebulosi all'interno di una mente ignara.

In questi giorni sono particolarmente colpita dalla mancanza di informazione e da quanto questo inibisca la conoscenza delle cose necessarie in un determinato momento storico e ancora di quanto tutto questo ci renda tremendamente fragili nei confronti del mondo.

Sono certa che tutti noi incorriamo quotidianamente in falle di ignoranza.

Qualora si tratti di comprare una casa, di devitalizzare un dente o di aggiustare una macchina..
In ognuno di questi esempi .. Dovrai tenere una mano al portafoglio e una mano all'amuleto che hai nella tasca sinistra.
"speriamo vada bene.. " proprio tu che sei ateo convinto Ti ripeterai questa nenia appellandoti ad un santo,ad una divinità pagana e non.. a Kundalini e a Buddha in persona se serve..

La verità è che se non sei un esperto del settore in cui vieni ad incrociarti sarai sempre alla mercè di chi ti indica e suggerisce. E se la persona addetta a tale scopo non è di fiducia.. (sfido chiunque ad avere amici in ogni settore) allora sei fregata..
Certo avresti potuto laurearti in medicina, aprire un'officina e contestualmente fare il costruttore nonchè il venditore di immobili e il notaio invece di cazzeggiare al DAMS vedendo film tedeschi neo realisti.. Ma non te l'avevano detto.. che l'avresti pagata la tua fame di letteratura..

Succede che poi, proprio per aver trascorso molto tempo davanti ad uno schermo o magari ad un' aula ad ascoltare del metodo Stanislavskij, qualcuno di questi professionisti ti dica cose incomprensibili.. Ammortizzatori che non ammortizzano.. Alternatori che non alternano.. Ascessi che non passano e ponti che si spezzano.. Intercapedini scomparse e documenti dai nomi più impensabili..

E tu proprio allora vorresti mollare tutto : costruirti una bella dentiera, buttare la macchina e usare i pattini, e magari andare a vivere serenamente nei campi.. Tra formiche e api mielefattrici..

Inoltre Quando accadono queste cose che ovviamente lasciano in uno stato di impotenza sofferentissimo...economicamente disfatti e psicologicamente insicuri..Tutti noi, ci facciamo la stessa domanda...

Quante cazzo di cose dovremmo sapere?
Quante per non essere ignoranti e quante per non subire ciò che l'ignorante subisce??
Maltrattamenti, risatine e spallucce di comprensione, raggiri e errori medici paramedici meccanici fisici

...
poi dicono che uno si inventa le malattie psicologiche...

per lo meno x quelle basta conoscere se stessi..


Ah va bè... allora...

Un disastro.

martedì 15 giugno 2010

Herpes da stress

Io sono in mezzo al traffico. O sono sotto la pioggia che scende per recuperare uno dei 4 caffè giornalieri.
Sono tra la gente che balla. O quella che lavora. Sono tra sconosciuti che non sanno niente di me. E poi Sono con mia mamma. Al telefono con le amiche. O con la musica alta.
Sono con mille pensieri che corrono. Sono indecisa su cosa indossare, cosa mangiare quando andare a dormire. Troppo presto troppo tardi. Sempre troppo tardi. Sono qui che combatto con le mie paranoie le mie fobie.. Le mie profondità e le mie bassezze.
Sono lì che vedo cose, ne scelgo altre, mi arrabbatto per potermele permettere.
E sono sotto il sole che irrita, o sulla sabbia che incasina.
Io sono il caos. Sono il mare.

Mi piacerebbe essere altrove. Mi piacerebbe essere, libro in mano, possibilmente di poesie neo romantiche, racconti surreal-onirici, con una lieve brezza che soffi da un lato.. E un pò di sole che non faccia sentire il vento.. che sia il vento a non far sentire il sole.. Una bottiglietta d'acqua sulla destra.. Con la schiena appoggiata sul tronco di un albero frondoso, lì dove io vorrei essere sotto. All'ombra. Serena. Magari tra le braccia laterali di qualcuno che ascolta, che sa ascoltare me come il silenzio di questo bosco che immagino. Che sa dire cose che non stonano l'atmosfera. Niente formiche S.V.P.... Solo verde.
Mi piacerebbe essere un lago. La calma.

E invece sono in ufficio. Sento in lontananza la voce del capo che irrita. Ho un herpes zoster simplex..
Cazzo.

mercoledì 9 giugno 2010

La principessa sputafuoco!

Questa mattina al bar ho risposto male ad un signore.
Il che mi fa venire in mente che a volte prendo le sembianze di qualcuna che sono io ma totalmente diversa.
Mi alzo la mattina.. faccio di tutto per essere al meglio.. così mi preparo : carina e pettinata... Indosso un pantalone bianco ben stirato.. una magliettina con scollo a barchetta contenuto.. Scarpette da ginnastica ...Esco..
Arrivo al bar e vorrei fare colazione in serenità, scambiando parole gentili con gli altri avventori, leggere l'oroscopo di Branko a pagina 20 del Messaggero.. Sapere cose tutte positive..
Poi i miei piani vengono sconvolti da un demente.. Che oltre a guardarmi libidinosamente il fondoschiena che non ho... Farfuglia nel mentre stupidità incredibili sul nostro Totti nazionale..
Decide di parlarmi... Di prima mattina... mmmm
Ovviamente il suo QI è ben sotto la media.. Parla in una calata fortemente romana..
Vuole sapere il mio parere- tanto per parlare... Lo chiede con stupidità e con fare ammiccante..
Cerca appoggio.. cerca un rimorchio... Ma detto tra noi, non sa, CERCA GUAI..
The beginning
"...No, signorì (signorì a chi??!!!io gli porgo la schiena vaga..) dico a lei, signorina bella, non pensa pure lei che er Totti si sia comportato da bastardo con quel Balotelli?? Dica dica...Che voi donne di buone maniere ce capite e quer Totti è un bel cafone... Lei è una modella??? "
Emmm.... MI irrigidisco... La scollatura sprofonda più in basso, evidentemente ho inarcato troppo le spalle.. Il pantalone bianco non è più stirato ed i capelli vengono immediatamente raccolti da una matita cacciata fuori dalla borsa per prepararmi all'arringa che spero concluda questo sciocco scambio d'idee...
"Allora innanzitutto.. Per me, se proprio lo vuole sapere, Totti nn si tocca.. E comincio a prendere anche io quella inflessione romana tipica dei rioni più malfamati.. MI sembra che dalla mia bocca esca come: NUN SE TOCCA...
Poi senta quel Balotelli lì, lo odiano tutti.. è un ragazzino e viene a sbeffeggiare il capitano che in tanti anni si è procurato tutta la stima del popolo romano e oltre.. Beneficienza.. Campi per bambini.. Pubblicità simpatiche e matrimonio perfetto con figli...
Ora lei se mi difende uno che sta antipatico anche a quelli della sua stessa squadra..Di cui lei immagino lei sia tristemente.. e che ha fatto della provocazione sistematica il suo punto di spicco, ne deduco che evidentemente Lei , è come lui... E qui mi fermo, anche perchè le ricordo.. Che non ci conosciamo.. :) Sorrido... Sto rientrando in me...
"Ammazza signorì... Totti è un infame.. L'inter per fortuna comanda.."
"e te credo con tutti quei soldi che avete ci mankerebbe anche di perdere..."
Silenzio...

Ritorno pienamente in me, do una lisciata ai pantaloni.. Rientro la maglietta di quei dieci centimentri sulle spalle.. Mi aggiusto gli occhiali, riprendendoli dalla borsa..
Ed esco, saluto tutti garbatamente..
E' stato un piacere ... Grazie.. Sorrido delicatamente.
Le loro facce si stanno chiedendo a quale strano animale mitologico io assomigli..
Una principessina che all'improvviso diventa un dragosputafuoco, che poi ritorna ad essere principessina e va via..
Li dove sono passata si vede ancora il fumo però...

Ed io rido.. proprio così.. Rido... mentre vado via.. :)

The end.