Impossibile a dirsi.. Eppure mi piacerebbe saperlo.
Almeno per un pò.



La gente parlano. Errato grammaticalmente. A volte si ritrovava molto davanti a loro, a volte dietro.. A volte proprio loro, le varie realtà, svanivano e se ne formavano delle altre, decisamente più belle.
Non è forse vero che finchè non sappiamo un fatto, quello per noi non è ancora avvenuto?? Che fuggendo una notizia , ad esempio una di quelle atroci, Grossman dice più o meno la stessa cosa nel libro "a un cerbiatto somiglia il nostro amore", e facendo in modo che non arrivi, saremmo salvi dalle reazioni e dal dolore che l'apprendimento della stessa comporterebbe??
.. La dipartita di qualcuno che amiamo ad esempio: se per giorni fuggissimo il telegramma che c'è nella cassetta della posta, o se evitassimo il postino..o l'sms nel telefono ormai.. Non eviteremmo per un pò del dolore?
Se ne deduce che le cose che accadono sono vere x noi solo nel momento stesso in cui ci si interfacciano; di conseguenza modificarle e/o fuggirle equivarrebbe a cambiare un pò il corso della storia.. O quantomeno in un certo qual modo.. Posticiparlo.
Questo era per lei tradurre la realtà: fuga e salvezza. Da quelle verità tristi, anche le più sciocche e disarmanti, che circondandoci giorno dopo giorno, delusione dopo delusione.. Ci renderebbero aridi. Modificava la verità non per paura dell'ignoto.. Quanto per consapevolezza della povertà del vero. Quindi perchè non rendere legittima la sua traduzione della realtà positiva??
Come in un piccolo canale di scolo le altre, le brutte parole x intendersi , andavano via con le frasi infelici e i contenuti tristi... in una scia di lacrime al margine dell'occhio. In un piccolo rigagnolo di cose da buttar via.. Finivano in un kleenex dove è giusto che fossero piuttosto che depositate chissà dove a marcire.
Le altre, quelle belle e che le piacevano andavano a depositarsi nel colore.. Che si caricava d'intensità ogni qual volta che un'emozione sincera veniva a scontrarsi con loro.
La verità è che se non sei un esperto del settore in cui vieni ad incrociarti sarai sempre alla mercè di chi ti indica e suggerisce. E se la persona addetta a tale scopo non è di fiducia.. (sfido chiunque ad avere amici in ogni settore) allora sei fregata..
Certo avresti potuto laurearti in medicina, aprire un'officina e contestualmente fare il costruttore nonchè il venditore di immobili e il notaio invece di cazzeggiare al DAMS vedendo film tedeschi neo realisti.. Ma non te l'avevano detto.. che l'avresti pagata la tua fame di letteratura..
Succede che poi, proprio per aver trascorso molto tempo davanti ad uno schermo o magari ad un' aula ad ascoltare del metodo Stanislavskij, qualcuno di questi professionisti ti dica cose incomprensibili.. Ammortizzatori che non ammortizzano.. Alternatori che non alternano.. Ascessi che non passano e ponti che si spezzano.. Intercapedini scomparse e documenti dai nomi più impensabili..
E tu proprio allora vorresti mollare tutto : costruirti una bella dentiera, buttare la macchina e usare i pattini, e magari andare a vivere serenamente nei campi.. Tra formiche e api mielefattrici..