martedì 10 agosto 2010

Anche se non sembra.


Sei stata per 20 estati in un posto che amavi più di te stessa, eppure oggi, al ricordo, ti è sembrato distante, come se non ti fosse mai appartenuto.

La parte più divertente della tua vita un tempo gli girava intorno.

Quel luogo che oggi sembra così lontano e sperduto, ha conosciuto tuo padre, quando ancora stavate tutti bene, potevate investire soldi e decidere collettivamente di comprare quella casa in Calabria.

Un pomeriggio mentre giocavi nel giardino e te ne stavi appoggiata ad un muretto, un cane di nome Diana, tutto giallo, si è accovacciato sotto le tue gambe e sei rimasta ore ad aspettare che andasse via da solo, per non disturbarlo, ma lui non si muoveva, dormiva. In quel preciso istante Hai capito che i cani erano fatti per te.

Sei tornata a casa ogni sera mentre i grilli frinivano, nascosti nella vegetazione arida estiva, con le ginestre giallissime e l'odore del rosmarino ad accompagnarti lungo il sentiero.

Hai frequentato mille persone, dieci sono diventate il tuo gruppo, che poi si è aperto, chiuso, è cambiato.. Crescendo e rinnovandosi mentre crescevi anche tu.

Alcune di quelle persone oggi sono i tuoi migliori amici.

Hai vissuto il tuo caos.. Ti sei ubriacata quando dovevi ubriacarti.. ed hai fumato quando sembrava giusto fumare. Poi non hai smesso. Non ha smesso nessuno.

Hai girovagato in cerca del tuo gatto sperduto nelle vie del villaggio per poi ritrovarlo nascosto sotto il cuscino, e quando arrivò il cane lo hai visto diventare amico di tutti.

Addirittura la nonna cominciò a portarla fuori, proprio lei che odiava tutto il regno animale, ma kelly no. Kelly era diversa. :)

Sei salita in moto, hai rubato la macchina dei tuoi genitori solo per mangiare un cornetto alle tre del mattino con gli amici.

Hai salutato il casellante, perchè il casellante va sempre salutato.

Troisi insegna. Una volta hai finto di sparargli.. Forse più di una.. Sarà stata la vicinanza di amici più matti di te.

Hai giocato a risiko a monopoli.. a baywatch. Ti hanno sempre salvata.

insomma.

Ti ha punto un'ape.. Hai Partecipato ad una seduta spiritica.. (o forse hai visto altri partecipare tu celebre cuor di leone... ) ...sei passata da case di altri per arrivare in club house e poi scendere nella stall house..

Hai mangiato un panzerotto. Hai guardato le stelle cadere sperando che il tuo desiderio si avverasse.

Hai raccontato bugie innocenti per rimanere dieci minuti di più in piscina seduta su una sdraio di plastica bianca a raccontare cazzate..

Hai riso riso riso..


Ed ora ti sembra tutto così lontano.

E' sbiadito il ricordo. Come se si parlasse di una vita fa.

Eppure quel mare quel villaggio ti ha posseduto. Ti possederà sempre. Lì dove sentirsi a casa era consuetudine, e tutto, anche le cose peggiori, passavano all'alba del giorno dopo.

Forse possiamo trattenere più vite nel nostro cuore, anche se per andare avanti dobbiamo archiviarle come se non ci facesse un pò male pensare che sono passate.

E questa malinconia leggera che provo adesso è solo un meraviglioso scotto da pagare per portare con me dentro così tanta meraviglia. Lì dove c'è un posto, dei ricordi e degli amici, che ho amato e che tuttora custodisco, gelosamente.

Sembrava distante, mentre è di nuovo, come sempre, tutto qui.

Un balcone, un'isola, del traffico che sale e scende..

sabato 7 agosto 2010

Un semplice click


Mi sveglio una mattina troppo presto rispetto all'ora di rientro.. e sono già cupa..forse ho troppo sonno o forse i racconti del giorno precedente mi hanno appesantito.

Ma è sabato.. la giornata è appena cominciata, più tardi vedrò i miei amici, prenderò il sole, magari ballerò.


Apro facebook e dando uno sguardo in giro mi imbatto in discussioni pesanti tra amici.. Cose dette pubblicamente senza rispetto..(un tempo i panni si lavavano in casa e c'era una cosa chiamata intimità).. Con una rabbia.. Un risentimento.. E Mi chiedo da dove venga tutta questa rabbia e perchè le persone se la buttino una sull'altro, mettano in mezzo persone che non c'entrano, paragonandosi ad altri ancora, invece di guardarsi allo specchio e risolversi prima di distruggere tutto ciò che li circonda con la facilità di un click..

mi chiedo perchè le persone non si vedano e non chiariscano piuttosto che urlare pubblicamente il loro rancore ferendosi.. Continuo a farmi domande e mentre me le pongo le risposte sono talmente tristi che mi arrendo: l'unico modo per non assistere a tanta negatività è cancellarsi.. Venirne fuori.. Non farsi coinvolgere : anche se dentro ci sono nostri amici, anche se ti sembra tutto ingiusto e tutto talmente misero nel suo svolgimento e nella sua risoluzione che vorresti urlarlo.. Che la vita è altrove.. Non su questi piccoli schermi.. Dove anche gli affetti più veri o più difficili o lontani si riducono ad un'iconcina in home page.
Il dialogo non servirebbe. Hai provato. E' stato inutile.

Poi ricordo che è sempre una mattina di sabato .. che in questo modo questo schifo mi ha coinvolto. Ci coinvolge tutti.. E allora di fronte a tanta stupidità irreversibile.. sogno e fantastico una semplice procedura elettronica:
Vuoi rimuovere la stupidità da alcuni dei tuoi amici di facebook??
Si. Si.
segnalarla e bloccarla??

Elimina. Segnala. Blocca.
Stop.