martedì 15 giugno 2010

Herpes da stress

Io sono in mezzo al traffico. O sono sotto la pioggia che scende per recuperare uno dei 4 caffè giornalieri.
Sono tra la gente che balla. O quella che lavora. Sono tra sconosciuti che non sanno niente di me. E poi Sono con mia mamma. Al telefono con le amiche. O con la musica alta.
Sono con mille pensieri che corrono. Sono indecisa su cosa indossare, cosa mangiare quando andare a dormire. Troppo presto troppo tardi. Sempre troppo tardi. Sono qui che combatto con le mie paranoie le mie fobie.. Le mie profondità e le mie bassezze.
Sono lì che vedo cose, ne scelgo altre, mi arrabbatto per potermele permettere.
E sono sotto il sole che irrita, o sulla sabbia che incasina.
Io sono il caos. Sono il mare.

Mi piacerebbe essere altrove. Mi piacerebbe essere, libro in mano, possibilmente di poesie neo romantiche, racconti surreal-onirici, con una lieve brezza che soffi da un lato.. E un pò di sole che non faccia sentire il vento.. che sia il vento a non far sentire il sole.. Una bottiglietta d'acqua sulla destra.. Con la schiena appoggiata sul tronco di un albero frondoso, lì dove io vorrei essere sotto. All'ombra. Serena. Magari tra le braccia laterali di qualcuno che ascolta, che sa ascoltare me come il silenzio di questo bosco che immagino. Che sa dire cose che non stonano l'atmosfera. Niente formiche S.V.P.... Solo verde.
Mi piacerebbe essere un lago. La calma.

E invece sono in ufficio. Sento in lontananza la voce del capo che irrita. Ho un herpes zoster simplex..
Cazzo.

1 commento:

  1. insomma ci interessa essere qualsiasi cosa, basta non trovarsi ancora in ufficio!
    ps comunque se hai l'herpes, è ora di dare un bacino al capo

    ;-)

    ciau

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