Orfeo, figlio della musa Calliope che a sua volta se la faceva con Apollo che però trescava con Afrodite....(intrecci incredibili sul e sotto l'Olimpo...).. era sposato con la incantevole Euridice..che ovviamente era di una bellezza e di una leggiadria inenarrabile (sempre così le maledette greche..)..Un giorno ,mentre cercava di scappare da un suo pretendente, Euridice venne morsa da un serpente e morì.(bella storia del.. si potrebbe dire... ma procediamo...) Dicevo viene morsa da un serpente... e subito Ade e Proserpina, gli Dei degli inferi, se la portano giù con loro.Nel regno dei morti.(suspense).
BYE BYE EURIDICE...
Sempre si narra che la disperazione di Orfeo fù tale che cominciò a suonare la lira, di cui era un gran virtuoso..E che le sue melodie fossero talmente struggenti.. (si narrano un sacco di cose nell'antica Grecia)che tutti si commossero al suo suonare..Si ingrossavano i mari, rallentavano i fiumi, si intorpidivano gli animaletti.. etc etc..E che lui, coraggioso, scese nell'Ade (gli uomini di una volta..), dopo aver superato nell'ordine: Caronte, Cerbero, le Erinni e chi più ne ha più ne metta ..E che Ade e Proserpina furono commossi a tal punto dalle sue note melodiose e disperate da convincersi a rendergli indietro Euridice.Ebbene si:Euridice può tornare in vita.
WEL CO ME BACK EURIDICE!
Ad Orfeo, che non brillava di grande inteliggenza,..( Insomma non che si possa aver tutto nella vita, già sapeva suonare come un Dio,che cazzo...)Venne imposta un' unica e oserei dire semplicissima regola:"Te la renderemo ma ad un patto" disse ADE, - io l'ho sempre immaginato con un grosso vocione cupo-"percorrerete la via degli inferi (tipo un tunnel), lei starà sempre dietro di te, ma qualunque cosa accada tu non dovrai mai girarti a guardarla..Finchè non sarete usciti alla luce del sole..poi sarà tua. Di nuovo viva."Ci stai Orfeo??"
"E che ce vò.. "disse lui.. che era un pò greco e un pò romano.." Non mi giro.. faccio finta di nulla, fischietto io.."E così si incamminarono..Poi ci sono varie versioni..Perchè nell'antica grecia ognuno raccontava la sua versione preferita, non è che avessero altro da fare.. non avevano nemmeno sky nè msn pensate..Insomma nel tragitto degli inferi Orfeo sentiva urla pianti strepiti (sto cercando di rendere l'idea :) ) provenire alle sue spalle ma lui niente, non si girava mai..fischiettava..Poi proprio ad un passo dalla luce per timore di perderla..Che ti combina il deficiente???!!!???..Si gira.. In un attimo lei viene risucchiata per la seconda (e sfigatissima) nonchè ultima, volta, negli inferi. Così finisce la storia..
THE END.
Premesso che per la mia formazione (formazioneee.. ??!!diciamo imbastimento) culturale amo i miti Greci con tale passione..che difficilmente accetto che qualcuno stravolga il senso dei classici. Per questo ho ascoltato la canzone "Euridice" di Roberto Vecchioni per la prima volta con scetticismo. Incredibilmente giunta alla fine ero commossa.
Il modo in cui il cantante ha sconvolto il finale mi ha colpito al cuore.
Nel mito Orfeo sbagliando e mosso a compassione si gira per guardare la sua amata e la perde, nella canzone Orfeo sceglie consapevolmente di girarsi perchè in fondo l'aveva già persa una volta.. Perchè non esiste un amore che fa piangere.. Perchè le cose finite vanno abbandonate.
Ne feci quasi una bandiera del mio pensiero. Uscivo da poco da una storia importante, forse la più importante, avevo ancora ferite ovunque, sebbene non ne fossi più consapevole, e avevo bisogno di credere in qualcosa. Avevo bisogno di pensare di aver scelto.Nel mito Orfeo sbagliando e mosso a compassione si gira per guardare la sua amata e la perde, nella canzone Orfeo sceglie consapevolmente di girarsi perchè in fondo l'aveva già persa una volta.. Perchè non esiste un amore che fa piangere.. Perchè le cose finite vanno abbandonate.
Qualche mese più tardi però mi è capitato di ripensarci. Ero stata sfidata musicalmente da un ragazzo (un pò come dire: vediamo chi trova la canzone più bella! ) ed io in ordine avevo tirato fuori prima la carta della canzone e poi quella del mito greco. Con tanto di significati stravolti.
Creando così un connubbio imbattibile.
Ho continuato a pensarci su, impercettibilmente, che vuol dire che ogni giorno fantasticavo sulla verità di questa nuova teoria.. E all'improvviso mi sono resa conto che tutto ciò che orgogliosamente avevo dedotto era falso, era una copertura. Vecchioni è un uomo ferito.
Almeno secondo il mio umile parere.
Quello che so è che quando una storia finisce e tu sei la parte lesa, (una storia con la S maiuscola ovviamente) non si sceglie mai di girarsi, a meno che - a meno che -il limite del dolore non diventi altissimo. Allora come direbbe Maga Magò, che non è altro che il soprannome della mia analista, bisogna scegliere: O l'amore o la vita. La maggiorparte delle volte per fortuna si sceglie la vita. Ma non ci si gira più. Non veramente. Vorrebbe dire guardare ciò che hai perso.
Girarsi è una non scelta. come dire E' un vicolo cieco non un incrocio.
Se ci giriamo, se scegliamo di girarci : lo facciamo per riprenderlo L'AMATO. E quando ci ha ferito oltre la soglia e abbiamo scelto la vita non se ne ha più la forza. Il coraggio forse. La follia.
Per fortuna però in giro è pieno di stuzzicanti montagne.
Perchè questo pensiero? Perchè ho imparato che è inutile rinnegare le cose, e il tentativo di dare un valore all'essere stati feriti.. con la nostra scelta di esserlo.. RIDICOLO.
Ho imparato che nonostante tutto il dolore che una persona che ami può provocarti può farlo solo perchè tu gli hai dato questo potere e glielo hai dato perchè ti ha regalato una gioia infinita, anche se non ha saputo mantenerla. Che il percorso fatto insieme produce un ricordo e una speranza, bella, stimolante perchè possa accadere di nuovo. Che sarebbe meglio che le storie che hai avuto non fossero finite mai.. E che a volte purtroppo finiscono. Dire che è andata meglio così, bè .. è una cazzata.. Non riprovare fino all'inverosimile... Un'altra cazzata..
Se hai creduto.. Tanto vale insistere.. In quante cose si può davvero credere in una vita?
Nonostante dunque io abbia perso l'entusiasmo per quella verità di Vecchoni che mi riscaldava l'orgoglio, ho ritrovato la voglia di guardare bene in faccia la realtà. Che anche se a volte fa davvero male ed è inaccettabile, altre, lo ricordo bene, è davvero bella.
ma nn avevamo detto "post + corti???"
RispondiEliminabella che sei.... scrivi ti prego... scrivi ancora...